CRITICO D'ARTE  

 

SCRITTORE

 

CONDUTTORE

TELEVISIVO

ANTONIO CASTELLANA

Antonio Castellana, è critico d’arte, giornalista, saggista, curatore e Conduttore Televisivo. Laureato in Storia dell’Arte con una tesi su Giorgio De Chirico. Nel 2003 ha frequentato l’Istituto d’Arte Venturi di Modena, corrispondente de “Prima Pagina” di Modena, collaboratore de “L’Indicatore Mirandolese” di Mirandola (MO) e della rivista Euroarte di Milano. Collabora con Skuola.net dove insegna agli studenti di tutta Italia la storia dell’arte. Collabora con i siti artistici “Pitturiamo” e “Il sito dell’Arte”. Presente nell’elenco nazionale dei critici d’arte italiani del sito Pittart. Già direttore Artistico della Biennale Nazionale di Pittura di Modena, curatore della Rassegna artistica “Mirandola-Arte”. Nel 2002 ha istituito il Premio d’Arte dedicato a Giovanni Pico della Mirandola in collaborazione con il Centro Internazionale di Cultura di Mirandola, nel 2003 ha fondato la corrente pittorica “Novarte” con lo storico dell’arte Tiziano Soldavini di Carpi (MO). Nel 2004 ha collaborato con la galleria d’arte “Voce d’arte” di Camposanto (MO). Nel 2006 ha lavorato per la galleria “Modenarte” di Modena dove tra l’atro ha presentato l’importantissima mostra del gruppo Cobra. Nel 2016 ha portato con successo in tutta Italia il suo seminario dedicato alla “creatività in arte”. Ha scritto per i più importanti artisti italiani e internazionali tra i quali Kostabi, Ghelli, Sansovini, Pomodoro, Rapetti, Music, Capogrossi ecc. E’ autore di tre volumi dedicati all’arte: “A Regola d’Arte”, “L’Incanto della Pittura” e “Le Meraviglie dell’Arte” nonché di svariati saggi per riviste artistiche e culturali e per cataloghi di mostre. Nel 2017 ha pubblicato in collaborazione con la casa editrice La Feltrinelli il Catalogo Nazionale degli Artisti Italiani. La sua attività scientifica si è orientata, prevalentemente, all'approfondimento della Metafisica e di altri movimenti sorti in Europa nella seconda parte del secolo XX; mentre in campo didattico e divulgativo ha preso in considerazione anche le manifestazioni più importanti dell'arte moderna e contemporanea. Curatore di mostre e cataloghi per spazi pubblici e per gallerie private, annovera anche partecipazioni a Seminari, Comitati scientifici e a Convegni nazionali, così come contributi a mostre in istituzioni pubbliche. Sono centinaia gli articoli per le terze pagine di quotidiani: Il Resto del Carlino, La Gazzetta di Modena, L’Informazione la Voce e Notizie. Come critico d'arte ha collaborato con le più importanti gallerie d’arte di Bologna, Modena e provincia, con l’Archivio Monografico dell’Arte Italiana di Milano e con l’Enciclopedia dell’Arte Italiana. Nel 2004 ha partecipato come giornalista e critico alla rassegna dedicata agli artisti internazionali della galleria d’arte “La Marchesa” di Mirandola. Nel 2015 una sua critica è presente nell’annuario “Il Quadrato” il libro-catalogo che raccoglie ogni anno i migliori artisti italiani. Nel 2016 una sua critica è presente nell’annuario Arte-Mondadori di Milano. Inoltre ha partecipato alla Biennale di Venezia curando i testi critici degli artisti italiani presenti all’edizione. Ha condotto più di 30 puntate con la trasmissione televisiva “Percorsi d’arte” presso l’emittente Telestudio Modena. Attualmente è a Canale Italia con una trasmissione sull’arte contemporanea.

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Come è andata l’arte in Italia nel 2020

                                 a cura di Antonio Castellana

Siamo giunti alla fine del 2020, un anno particolarmente difficile dal punto di vista pandemico, con gravi conseguenze con effetti devastanti per tutta la popolazione . Ma come è andata l’arte in questi dodici mesi dell’anno? Nonostante la pandemia da coronavirus, il mercato dell’arte nel 2020, contrariamente a quanto si pensi, è andato bene. Il mercato ha saputo reagire e resistere grazie alla capacità di reiventarsi, di scoprire nuove forme, escogitare nuovi mezzi su cui investire per avere maggiore visibilità e di proporsi soprattutto guardando all’online. I risultati sono stati buoni, ad eccezione dei due mesi neri di marzo e aprile all’inizio della crisi. Unica nota negativa alcune gallerie hanno chiuso, inoltre le fiere d’arte e alcune televendite trasmesse da studi televisivi sono state rimandate a data da destinarsi. Altri si sono inventati la mostra in versione virtuale ottenendo grande successo di visitatori e di compratori. Invece alcune mostre italiane hanno ottenuto in maniera frazionata una buona affluenza di pubblico. In particolare la mostra del cinema dedicato a uno dei massimi esponenti del mondo cinematografico, Sergio Leone che, a 30 anni dalla morte e a 90 dalla sua nascita, è stato celebrato a Roma all’Ara Pacis.  Il percorso proposto racconta l’universo sconfinato del regista che affonda le radici nella sua stessa tradizione familiare. Dal 20 febbraio al 10 maggio 2020 a Camera – Centro italiano per la fotografia a Torino è andata in scena la mostra al Centro italiano per la fotografia  che ha raccontato il nostro passato e le radici del nostro presente, oltre all’evoluzione della fotografia italiana e internazionale di un intero trentennio attraverso le storie e i racconti celati nelle immagini più significative della Collezione Bertero. Ed ancora, il 24 maggio 2020 al Museo Civico Archeologico di Bologna è iniziato il viaggio nelle terre dei Rasna con una mostra dedicata agli Etruschi. La mostra conduce i visitatori in un itinerario attraverso le terre degli Etruschi e mostra come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestione e modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l’egida di una sola cultura, quella etrusca. Per non parlare dell’importantissima mostra su Raffaello svoltasi dal 3 marzo al 2 giugno 2020 alle Scuderie del Quirinale, Roma. Nel 2020 sono trascorsi 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, l’esposizione è stata preannunciata come un evento immancabile per chiunque ami il pittore simbolo del Rinascimento nato a Urbino. Mentre, per quanto riguarda le case d’aste c’è stata una vera è propria esplosione proponendo non solo l’arte contemporanea ma anche quella antica. I prezzi accessibilissimi se si parla di arte grafica o stampe oppure multipli di grandi artisti storici. Ad esempio la maggiore casa d’aste italiana Finarte è andata benissimo, il 2020  è stato addirittura un anno di crescita.  L’ampliamento della base clienti è dovuto anche alla nuova sede di Milano, allo sviluppo di nuovi dipartimenti e infine agli investimenti che sono stati fatti su nuove geografie, in particolare la Cina. A Milano, il 22 Ottobre 2020, Finarte ha inaugurato una importante asta di Arte Moderna e Contemporanea. Nella sezione dedicata agli Artisti di inizio secolo, si segnalano alcune importanti opere dei nostri Maestri più rinomati, come il suggestivo dipinto di Lorenzo Viani, gli Ossessi, opera eseguita tra il 1908 e il 1909 con forti richiami al mondo simbolista ed espressionista d’oltralpe, un olio su tavola e una tela di Virgilio Guidi, appartenente al suo primo periodo, Dama dal mantello nero, del 1914, olio su tela. Sempre tra i dipinti, dopo il successo dello scorso 28 maggio per Finarte nella vendita di Roma, con la sua opera Affetti  del 1910, un dipinto di Giacomo Balla, Villa Borghese – Erma a Parco dei Daini che testimonia, anche nell’utilizzo dei materiali, la grande modernità del suo autore. Per gli appassionati di scultura, è stata presentata un’opera importante di Arturo Martini, Marinella, una terracotta, esemplare unico, del 1921, esposta alla terza biennale di Roma del 1925. Insomma, il 2020, è stato un anno sinonimo di buoni propositi. Oltre a fare un bilancio di quanto fatto in questi 12 mesi bisogna a questo punto porsi  gli obiettivi per quelli che arriveranno e partire subito mettendo il giusto impegno per raggiungerli. Per farlo, è molto utile che gli specialisti del settore sappiano dare le giuste direttive affinché il 2021 possa offrirci ancora molto dal punto di vista artistico e recuperare il terreno perduto.

 

Antonio Castellana

​Critico d’Arte

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email: casdea65@libero.it     

Rientra negli obiettivi principali di Antonio Castellana promuovere l'arte nella sua accezione più ampia attraverso i canali non soltanto del giornalismo e della critica d’arte, ma in particolar modo attraverso l'organizzazione di mostre d'arte e di eventi ad hoc per la riqualificazione del territorio e la valorizzazione delle espressioni artistiche moderne e contemporanee. La promozione artistica su tutta l'area della bassa modenese poggia le basi su professionalità, impegno, passione e determinazione. Antonio Castellana è diventato un solido punto di riferimento per l'organizzazione di esposizioni d'arte ed eventi culturali anche per enti pubblici e privati, favorendo l'inserimento di artisti validi nel complesso contesto culturale della nostra Città conferendo agli stessi grande risonanza mediatica. Antonio Castellana introduce artisti di talento, anche sconosciuti, nel panorama artistico italiano. Operando professionalmente, si avvale della preziosa collaborazione di operatori (allestitori, storici dell'arte, giornalisti, editori, grafici, addetti stampa, organizzatori), in tal modo si garantisce un servizio sempre di alta qualità agli artisti e alle strutture ospitanti.

 © 2020  by Galleria Milanese

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