Annelise Atzori, artista a 360 gradi di fama internazionale. È nata in Germania ma vive in Sardegna nella sua dimora museale, tra le sue opere, mosaici, dipinti, sculture, un’artista poliedrica dalle mille risorse che dedica tutta la sua vita all’arte già dall’erà di 5 anni. Diplomata all’accademia delle Belle Arti in diversi settori artistici in qualità di pittrice, scultrice, scenografa, attrice, ceneggiatrice, poetessa, scrittice. Annelise vanta esposizioni in tutto il mondo: dal Canada all’Inghilterra, da New York al Brasile, passando per l’Italia e le sale del Vaticano e del Quirinale. Alcune sue opere sono già selezionate in diversi musei in Italia e all’estero. Con una produzione artistica di più di 3000 opere, molti di quali opere pubblicate in cataloghi d’arte e riviste.
Presente alla Biennale di Venezia ed al Palazzo del Vicariato Vaticano curato da Vittorio Sgarbi. Completa la sua versatilità artisticacome stilista di originali abiti, disegnati, dipinti e cuciti da lei.

Per la sua carriera artistica, attraverso l’opera “Verde petrolio”, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Oscar della creatività 2021”, premio biennale conferitole lo scorso 16 ottobre a Montecarlo da una giuria di critici internazionali, in occasione dell’Artexpogallery, manifestazione a cui ha partecipato con le opere “Verde petrolio” e “Autoritratto – i gioielli”.
Il mio rapporto con l’arte, da che io ricordi, inizia quando avevo cinque anni. È stata una fortuna avere dei genitori che credessero in me, specialmente mio padre. Io non sono un’artista casuale ma lavoro tutti i giorni e mi divido tra pittura, scrittura, sartoria, mosaici… qualcosa la trovo sempre.
L’artista è stata scelta per la sceneggiatura e per la consulenza artistica di un docu-film dal titolo “Le perle del Veneto” prodotto da “Ondamovie Film”. Si occupa anche della parte che riguarda i costumi, molti dei quali sono interamente creati da Annelise. Il film è stato presentato il teaser alla 78’ Mostra del Cinema di Venezia, all’Italian Pavilion dell’Istituto Luce di Cinecittà. Il film si sviluppa su una trama che altro non è che un pretesto per parlare delle 4.500 ville del Veneto..
Pubblicazione di un’antologia del “Club letterario del lunedì” a Roma, nel quale Annelise fa parte e è presenti anche dei suoi testi. Ha partecipato all’Expo universale di Dubai 2021/2022 con la sua opera “Lo specchio”. Presentazione del libro “Protagonisti del tempo d’arte”, un catalogo nel quale si parla dell’artista e della sua arte nella sezione “pittura”.
Le opere di Annelise Atzori sono straordinari fermi immagini pittorici, flash di vita in cui i ricordi si esplicano in percorsi d’arte affascinanti. I suoi rossi, i suoi verdi, i suoi blu donano ed esprimono energia. Nella sua potenzialità si riscontra la centralità della figura umana, volti che esprimono emozioni, sensazioni e lo spazio diventa un’inarrestabile tempra voltiva. L’artista vuole offirci una realtà più luminosa dove tutto contrasta dall’inespressivit`dei sentimenti. Una straordinaria ricerca pittorica che l’autrice dona al suo pubblico, offrendo un aspetto intenso e riflessivo delle sue figure. Annelise si affida alla sua pittura fortemente incisiva dove il colore non à uno strumento, ma rappresenta la passione, la sensualità, la spiritualità ed è una realtà nella quale l’artista si identifica in sublimi pennellate che incidono sulle sue figure femminili immerse in forti atmosfere cromatiche. (Cettina Pagano)

Image-empty-state.png

Annelise Atzori

face_edited.png
instagram-circle-icon-png-24.jpg

Annelise Atzori, artista a 360 gradi di fama internazionale. È nata in Germania ma vive in Sardegna nella sua dimora museale, tra le sue opere, mosaici, dipinti, sculture, un’artista poliedrica dalle mille risorse che dedica tutta la sua vita all’arte già dall’erà di 5 anni. Diplomata all’accademia delle Belle Arti in diversi settori artistici in qualità di pittrice, scultrice, scenografa, attrice, ceneggiatrice, poetessa, scrittice. Annelise vanta esposizioni in tutto il mondo: dal Canada all’Inghilterra, da New York al Brasile, passando per l’Italia e le sale del Vaticano e del Quirinale. Alcune sue opere sono già selezionate in diversi musei in Italia e all’estero. Con una produzione artistica di più di 3000 opere, molti di quali opere pubblicate in cataloghi d’arte e riviste.
Presente alla Biennale di Venezia ed al Palazzo del Vicariato Vaticano curato da Vittorio Sgarbi. Completa la sua versatilità artisticacome stilista di originali abiti, disegnati, dipinti e cuciti da lei.

Per la sua carriera artistica, attraverso l’opera “Verde petrolio”, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Oscar della creatività 2021”, premio biennale conferitole lo scorso 16 ottobre a Montecarlo da una giuria di critici internazionali, in occasione dell’Artexpogallery, manifestazione a cui ha partecipato con le opere “Verde petrolio” e “Autoritratto – i gioielli”.
Il mio rapporto con l’arte, da che io ricordi, inizia quando avevo cinque anni. È stata una fortuna avere dei genitori che credessero in me, specialmente mio padre. Io non sono un’artista casuale ma lavoro tutti i giorni e mi divido tra pittura, scrittura, sartoria, mosaici… qualcosa la trovo sempre.
L’artista è stata scelta per la sceneggiatura e per la consulenza artistica di un docu-film dal titolo “Le perle del Veneto” prodotto da “Ondamovie Film”. Si occupa anche della parte che riguarda i costumi, molti dei quali sono interamente creati da Annelise. Il film è stato presentato il teaser alla 78’ Mostra del Cinema di Venezia, all’Italian Pavilion dell’Istituto Luce di Cinecittà. Il film si sviluppa su una trama che altro non è che un pretesto per parlare delle 4.500 ville del Veneto..
Pubblicazione di un’antologia del “Club letterario del lunedì” a Roma, nel quale Annelise fa parte e è presenti anche dei suoi testi. Ha partecipato all’Expo universale di Dubai 2021/2022 con la sua opera “Lo specchio”. Presentazione del libro “Protagonisti del tempo d’arte”, un catalogo nel quale si parla dell’artista e della sua arte nella sezione “pittura”.
Le opere di Annelise Atzori sono straordinari fermi immagini pittorici, flash di vita in cui i ricordi si esplicano in percorsi d’arte affascinanti. I suoi rossi, i suoi verdi, i suoi blu donano ed esprimono energia. Nella sua potenzialità si riscontra la centralità della figura umana, volti che esprimono emozioni, sensazioni e lo spazio diventa un’inarrestabile tempra voltiva. L’artista vuole offirci una realtà più luminosa dove tutto contrasta dall’inespressivit`dei sentimenti. Una straordinaria ricerca pittorica che l’autrice dona al suo pubblico, offrendo un aspetto intenso e riflessivo delle sue figure. Annelise si affida alla sua pittura fortemente incisiva dove il colore non à uno strumento, ma rappresenta la passione, la sensualità, la spiritualità ed è una realtà nella quale l’artista si identifica in sublimi pennellate che incidono sulle sue figure femminili immerse in forti atmosfere cromatiche. (Cettina Pagano)

Due Cavalli
olio su tela di lino
96 x 66
1990
PRIMO PREMIO A PARIGI PRIX DE PARIS. SALON DE LA BUTTE BELLE EPOQUE.

Tre Cavalli
Olio su tela di lino