Modigliani tra disegno e pittura: sei opere da Grenoble a Parma (Antonio Castellana)

24/02/2021

Dal 27 marzo al 4 luglio 2021 alla Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo, Parma saranno esposte sei opere di Amedeo Modigliani provenienti dal Museo di Grenoble. La mostra consente di analizzare il rapporto fra disegno e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista. Potranno essere ammirati il dipinto Femme au col blanc, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, moglie dell'amico d'infanzia di Léopold Zborowski, mercante d'arte e mecenate di Modigliani, e cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all'avanguardia internazionale. Amedeo Modigliani pittore italiano (Livorno 1884 - Parigi 1920), l’anno scorso ricorrevano i cento anni dalla morte. Cruciale per la maturazione della sua pittura fu il suo trasferimento a Parigi: qui fu a contatto con i gruppi d'avanguardia, risentendo in un primo momento specialmente dell'influenza di P. Picasso, H. de Toulouse-Lautrec e P. Cézanne. Con la rielaborazione di queste fonti perseguì l'unità dei ritmi lineari e coloristici nell'esplorazione della figura umana, unico e insistente tema della pittura di Modigliani, studiato in inquadrature ravvicinate e con taglio modernissimo. Nel 1907 conobbe C. Brâncuşi, la cui amicizia fu molto importante anche per l'orientamento, pur se di breve durata, che Modigliani ne ebbe verso la scultura e verso l'arte arcaica e l'arte negra. Nel 1908 espose agli Indépendants opere nettamente ispirate a Cézanne. Ma dello stesso anno è il Violoncellista, primo quadro in cui comincia ad esprimersi la sua personalità in maniera autonoma. Dal 1913, lasciata la scultura, si dedicò esclusivamente alla pittura, dipingendo ritratti e nudi. La sua prima mostra personale avvenne nel 1918 presso la Galleria Weil, ma i suoi quadri furono giudicati indecenti e di conseguenza fu ordinata la chiusura dell'esposizione. La sua ricerca stilistica ebbe di mira la perfetta unità di ritmi lineari e coloristici: il segno, estremamente sensibile, mira a trasfigurare l'immagine secondo una musicale sequenza di curve, il colore è intenso, smaltato, prezioso, una umanità profonda traspare dalla ricercata deformazione della figura, dalla tensione delle linee, dai semplici e tuttavia audacissimi accordi del colore. Nello stesso anno cominciò ad aggravarsi lo stato tubercolotico che lo portò alla morte, due anni dopo, nell'ospedale della Charité di Parigi. La sua breve vita fu misera e tormentata; le sue opere, vendute per pochi soldi sotto l'assillo del bisogno, raggiunsero, dopo la sua morte, prezzi altissimi e furono molto ricercate da gallerie pubbliche e da collezionisti di Europa e d'America.


Orario: mercoledì, giovedì e venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Aperto anche Pasqua, Lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno. Lunedì e martedì chiuso (aperto Lunedì di Pasqua).

Ingresso: € 12,00 valido anche per le raccolte permanenti e il parco - € 10,00 per gruppi di almeno quindici persone - € 5,00 per le scuole.

Il sabato, la domenica e i festivi, il biglietto comprende anche la visita libera agli Armadi segreti della Villa. Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148 info@magnanirocca.it www.magnanirocca.it

Amedeo Modigliani - Femme au col blanc, olio su tela del 1917

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