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Gianfranco Mascelli

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Nato a Tivoli nel 1944. Frequenta l’Istituto d’Arte di Roma e l’Accademia. Insegna Educazione artistica. Negli anni ’60, si manifesta esclusivamente con una pittura espressionista Nel 1976 formula, con Viria Donadei, le linee dello “Strutturalismo”. Un’analisi che escluderà tutte le sovrastrutture da ogni concetto. Ne scrive il Manifesto in occasione della prima mostra del 1977 e altri testi per le mostre che seguiranno in Musei italiani e altri spazi espositivi istituzionali. Lo Strutturalismo, come esperienza artistica, avrà termine nel 1982 con l’ultima mostra degli elaborati grafici negli USA. Dal 1996 la sua ricerca sconfina nelle materie più diverse: sabbie, catrame, cementi e il vetro come interprete principale, protagonista nella sua scultura e complementare nella pittura. Tra le mostre personali si ricordano: Museo di Trastevere a Roma; Museo Nazionale Cerite a Cerveteri; Museo Civico di Viterbo; New Palace a Baltimora; Galerie Sala Antigua Barcellona; Palazzo degli Alessandri a Viterbo; Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila; New Palace a Baltimora; Casina Pompeiana a Napoli; Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles; Istituto Italiano di Cultura a Monaco di Baviera; Biblioteca Provinciale a Matera; Teatro Traiano a Civitavecchia; Scuderie Estensi a Tivoli; Biblioteca Nazionale a Cosenza.